RICERCA DI TERMODINAMICA

MOTO PERPETUO di SECONDA SPECIE

Nuovo Concetto di Entropia, Richiesta di Parere, Turbo-Pompa ad Ingranaggi Ellittici,
Ciclo Rankine-Hirn, Cicli Entalpici e Cicli Entropici, Motori e Distillatori, Rendimento Unitario,
Ottimazione del Rendimento, Cicloide Ellittica, Nuovo Integrale Indefinito, una Legge Assoluta.

       
   
luigi.murone@gmail.com
 
     
    (00)
       
    RICERCA di TERMODINAMICA  
    MOTO PERPETUO di SECONDA SPECIE  
     
       
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    PROLOGO:  
    Un SITO-WEB che NON PUO' essere IGNORATO.  
    Mi rivolgo soprattutto a Google e al Suo Staff di Mountain-View (USA).  
    In ANTEPRIMA e fino a PROVA CONTRARIA questa Ricerca PROMETTE fra l'Altro:  
       
    A) CATENE CINEMATICHE (Meccanismi) e RENDIMENTI dei MOTORI TERMICI (link 12)  
    B)  Nuovo Concetto di ENTROPIA Indipendente dal SECONDO PRINCIPIO della TERMODINAMICA (link 02).  
    C)  DISTILLAZIONE gratuita che UTILIZZA tutto il CALORE LATENTE di CONDENSAZIONE (link 06,10).  
    D)  CALORE LAVORO MECCANICO, che significa MOTO PERPETUO di SECONDA SPECIE (link 07,11).  
    E)  NUOVO CONCETTO di INTEGRALE INDEFINITO (o PRIMITIVA) di una FUNZIONE CONTINUA (link 14).  
    F)  Una LEGGE MATEMATICA ASSOLUTA applicabile per via SPERIMENTALE (link 14).
G)  VARIANTI (fig.3,5,7) del Ciclo RANKINE (6-1-2-3-4-5-6) usato negli IMPIANTI a VAPORE
(link 06,10).
 
 
   
Sono UTOPIE, SOGNI irrealizzabili?
Al minimo DUBBIO conviene ESAMINARE almeno QUALCUNO dei LINK allegati.
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Questo SITO è in fase di PERFEZIONAMENTO, vedi anche:
www.luigimurone-termodinamica.it
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    Molti argomenti di questa RICERCA, compresi quelli non facilmente accettabili, sono avallati dai
4 ATTESTATI (17,18,19,20) emanati dal MINISTERO dello SVILUPPO ECONOMICO.
 
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     UNA BREVE RIFLESSIONE  
     
 Il CALORE è classificato come ENERGIA di SECONDA SPECIE perché può compiere LAVORO CICLICO (ripetibile periodicamente) soltanto nei MOTORI TERMICI, costituiti essenzialmente da una CAMERA di COMBUSTIONE dove si svolgono i CICLI PRIMARI nel Piano Entropico Ω(T,S) e da un ALBERO MOTORE dove si formano i corrispondenti CICLI INDOTTI nel Piano Meccanico O(F,s), trasformando (almeno in parte) il CALORE in LAVORO Meccanico, chiamato ENERGIA di PRIMA SPECIE.


CAMERA e ALBERO sono legati da una TRASMISSIONE MECCANICAchiamata CATENA CINEMATICA, formata da alcuni elementi STATICI ((condotti,valvole, ecc.) nelle TURBINE e dal Meccanismo BIELLA-MANOVELLA nei MOTORI ALTERNATIVI. In ogni caso la CATENA CINEMATICA modifica i CICLI TERMICI e il RENDIMENTO non solo a causa degli ATTRITI, specie nei MOTORI ALTERNATIVI dove il RENDIMENTO diminuisce rispetto alle TURBINE a GAS di uguale POTENZA, come cercheremo di dimostrare.

A parte il presunto legame con l’ENTROPIA, una conferma del SECONDO PRINCIPIO si fonda sulla IRREVERSIBILITÀ’ dei FENOMENI NATURALI, ad esempo: “Un VASO situato su un TAVOLO cade per terra e va in FRANTUMI senza riacquistare SPONTANEAMENTE la forma iniziale, ricomponendo i cocci e risalire sul TTAVOLO”. Si dice NON SPONTANEAMENTE ed è VERO. Tuttavia l’intervento UMANO e l’impiego di adeguata TECNOLOGIA potrebbero eliminare quella IRREVERSIBILITÀ’.
 Peraltro FENOMENI di questo tipo trasformano sempre LAVORO in CALORE e quindi sono incompatibili col SECONDO PRINCIPIO della TERMODINAMICA, in assenza del quale si potrebbe eliminare quella DEGRADAZIONE TERMICA e la conseguente IRREVERSIBILITA'.
 
 
     Per eventuali VERIFICHE conviene iniziare dalle CATENE CINEMATICHE (Link 12), cioè l’insieme dei MECCANISMI che nei MOTORI TERMICI (specie Alternativi) creano il CICLO PRIMARIO nella CAMERA di COMBUSTIONE che poi viene UTILIZZATO con differenti valori del RENDIMENTO dal CICLO INDOTTO intorno all’ALBERO. In questi casi le CATENE CINEMATICHE modificano il RENDIMENTO dei MOTORI TERMICI ma non quello dei MOTORI MECCANICI che risulta UNITARIO in assenza di ATTRITI.

Quindi proseguire la VERIFICA analizzando l’ENTROPIA (Link 02) e l’INTEGRALE o PRIMITIVA (Link 14) di una FUNZIONE CONTINUA, che da oltre un SECOLO hanno CONDIZIONATO (in modo poco convincente) la FISICA-MATEMATICA, spesso applicando (in termini finiti) TEOREMI non sempre compatibili con le originarie DEFINIZIONI INFINITESIME.

Sono questi gli argomenti più “INDIGESTI”, non facilmente accettabili specialmente dai Competenti in MATEMATICA e TERMODINAMICA, che (in linea di principio) li ritengono ASSURDI, IMPROPONIBILI, PROVOCATORI, da NON prendere in considerazione nemmeno per dimostrare la loro PRESUNTA FALSITA'.

In effetti il loro scopo principale di questa RICERCA è quello di trasformare tutto il CALORE ricevuto in LAVORO MECCANICO, che significa MOTO PERPETUO di SECONDA SPECIE (Link 11), con notevoli conseguenze come la possibilità di ottenere ACQUA POTABILE quasi gratuita (Link 10) e MOTORI 
con RENDIMENTO UNITARIO (Link 11), che utilizzano il CALORE dell'ambiente circostante .

Sono queste le NOVITA’ di cui in tempi di grande CRISI energetica si CHIEDE urgente VERIFICA. A tale proposito ricordiamo che gli stessi argomenti formano l’OGGETTO di una TESI di LAUREA redatta presso “La SAPIENZA” di ROMA, avente per TITOLO:
“Criteri di Ottimazione del Rendimento di un Motore Primo Termico”.
 
 
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    ALCUNE PRECISAZIONI  
       
    A) - (link 02)
L’ENTROPIA (dS=δQ/T) non può rappresentare la PROVA matematica del SECONDO PRINCIPIO, basato sulle IPOTESI sperimentali di CARNOT-CLAUSIUS, un ASSIOMA verosimile ancora da DIMOSTRARE. Mi rivolgo alla disponibilità dei COMPETENTI per chiarire queste assurde(?) AFFERMAZIONI, difficili da accettare perché pretendono di CONTESTARE una presunta VERITA' MATEMATICA che da quasi due secoli ha CONDIZIONATO tutta la TERMODINAMICA, sconfinando nel campo delle PROBABILITA' e dei fenomeni IRREVERSIBILI.
 
B) - (link 06,10)
Molte MACCHINE TERMICHE a VAPORE (Motori e Distillatori) sono azionate dal Ciclo RANKINE-HIRN, (fig.3) (6
123456) del Piano Entropico Ω(T,S), dove il PRIMO LATO (12) NON si trova (come  erroneamente si crede) nella ZONA LIQUIDA (L) ma sulla PRIMA Curva ISOTITOLO (x0=M”/M=0), del MISCUGLIO (M=M’+M”), formato da un LIQUIDO (M’) col suo VAPORE (M”) di TITOLO x=M"/M.
In quel CICLO (fig.3) si può quindi aumentare l’ENTALPIA del PRIMO LATO (1,2),(x0=0) a spese del VAPORE SURRISCALDATO (4-4’), che sposta in ALTO verso il PUNTO CRITICO (C) le 2 Isotermo-Bariche (dT=0,dp=0) di un nuovo CICLO HIRN (fig.5) utilizzando in CONTROCORRENTE parte o tutto il CALORE LATENTE di CONDENSAZIONE con notevole AUMENTO del RENDIMENTO, che può raggiungere valore UNITARIO (η=1), a DISCAPITO della POTENZA in fase DECRESCENTE. Si ottengono i CICLI ENTALPICI (fig.5), MOTORI e DISTILLATORI, che possono erogare ACQUA POTABILE quasi GRATUITA.

C) - (link 14)
Il Concetto di LIMITE è fondamentale in tutta l’ANALISI MATEMATICA, specialmente adatto alla valutazione delle grandezze INFINITE (tendenti a ±) e INFINITESIME (tendenti a 0) che conducono all’utilissimo CONCETTO di DIFFERENZIALE, in particolare al CALCOLO delle DERIVATE ma lasciano INDETERMINATE (incognite) le rispettive FUNZIONI INVERSE, cioé il Concetto di INTEGRALE (o PRIMITIVA) di una FUNZIONE CONTINUA, che si RISOLVE per TENTATIVI e ripetute VERIFICHE di DERIVAZIONE.

Spronati dal dubbio sulla INESISTENZA di una REGOLA di INTEGRAZIONE, abbiamo DIMOSTRATO (link 14) che ogni FUNZIONE CONTINUA può ammettere infinite PRIMITIVE, REALI, COMPLESSE e ARBITRARIE, stimolati dal fatto che la stessa RICERCA sconfinava (link 14) in una LEGGE ASSOLUTA. Qualche ESPERTO dovrebbe INDAGARE sulla presunta INACCETTABILITA' di queste AFFERMAZIONI.


D) - (link 07,11)
Malgrado il divieto del SECONDO PRINCIPIO è stato possibile costruire Cicli TERMICI  con RENDIMENTO UNITARIO, che trasformano TUTTO il CALORE ricevuto in LAVORO MECCANICO ottenendo il mitico MOTO PERPETUO di SECONA SPECIE, ricordando (Joule) il grande rapporto di conversione:

1 kcal=4187 Joule=427 Kpm
1 kcal può sollevare 427 Kp all'altezza di 1 metro, oppure 1 Kp a 427 metri
1kcal è il Calore necessario per riscaldare di 1oK (dai 14 ai 15 oC) 1kg di H2O

 

Per meglio capirne la termodinamica conviene iniziare (fig.3) dal ben noto Ciclo RANKINE-HIRN (6→2→3→4→5→6) escludendo la parte LIQUIDA (6→1→2) finora erroneamente considerata, una CORREZIONE che risulta certamente necessaria.

Infatti (fig.3) possiamo arrestare la CONDENSAZIONE del VAPORE in qualsiasi Punto (O) sulla Iso-Termo-Barica orizzontale (6-N) ottenendo il generico Ciclo ENTROPICO (O→P→3→4→5→O), così chiamato perché l’ Entropia del nuovo Punto Iniziale (O) si muove sulla stessa orizzontale (6-N). In corrispondenza si forma (fig.3), da sinistra a destra, una serie di Cicli TERMICI (O→P→3→4→5→O), dal RANKINE (6→2→3→4→5→6) ai Cicli ENTROPICI principali (fig.5,7).

Una valida CONFERMA consiste nel fatto che (quanto prima) nel nuovo Punto Iniziale (O) il MISCUGLIO (M) viene (rapidamente) COMPRESSO (Δp>0) a Temperatura Costante (dT=0) e poi RISCALDATO (ΔT>0) a Pressione Costante(dp=0) sulla Isotitolo (dx=0) del Primo Lato (O→P).

 

Peraltro nella lunga serie dei Cicli ENTROPICI (O→P→3→4→5→O) la Condensazione AUMENTA a sinistra (O=6) in RANKINE (fig.3) dove il RENDIMENTO è minimo (da 25 a 30%), ma DIMINUISCE a destra AZERANDOSI nel punto (O=5) mentre il RENDIMENTO aumenta fino a diventare UNITARIO. Infine la Condensazione si INVERTE (il miscuglio evapora) con RENDIMENTO UNITARIO nell’Intervallo (5-N) dove si formano (fig.5,7) i Cicli ENTROPICI principali. Questo significa (è il caso di dirlo) che la serie del Cicli ENTROPICI (O→P→3→4→5→O) formano il CAPITOLO più importante di tutta la TERMODINAMICA.

In questi CASI (link 07,11 ) conviene impiegare FLUIDI TERMODINAMICI a bassa TEMPERATURA di CONGELAMENTO, affinché almeno in parte il CALORE di EVAPORAZIONE venga FORNITO da un’UNICA SORGENTE, ricordando che quelli già noti sono: AMMONIACA, ANIDRITE CARBONICA, FREON, e ALTRI

 
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    QUALCUNO MI AIUTI  
    La maggioranza dei COMPETENTI non vogliono sentir parlare di queste AFFERMAZIONI, che pretendono di mettere in DISCUSSIONE importanti TEOREMI di FISICA-MATEMATICA e perciò le considerano FANTASIOSE, ALLUCINANTI, PAZZESCHE, da ELIMINARE in linea di principio senza DEGNARSI di leggere qualcuno dei LINK allegati, sia pure col PROPOSITO di DIMOSTRARE la loro evidente(?) FALSITA', in particolare le ipotesi sui nuovi Concetti di ENTROPIA (link 02) e PRIMITIVA (link 14), ARGOMENTI più PROVOCATORI.
    Invece, almeno alcune di quelle AFFERMAZIONI dovrebbero interessare gli appassionati di ENERGIA ALTERNATIVA, specialmente le parti che promettono ACQUA potabile GRATUITA (link 06,10) e MOTORI SENZA BENZINA (link 07,11), cercando di VERIFICARE l’eventuale ATTENDIBILITA' degli ALLEGATI con i relativi CALCOLI e SCHEMI, magari con l’aiuto di qualche ESPERTO in TERMODINAMICA.
   
Dalle cosiddette ENERGIE ALTERNATIVE di ultima generazione  sarebbe  opportuno escludere quelle che devastano il TERRITORIO con mostruose TORRI di MULINI a VENTO e le estese AREE adibite a PANNELLI FOTOVOLTAICI, inutili e costosi IMPIANTI di scarso RENDIMENTO,  difficili da AMMORTIZZARE. Particolari preoccupazioni  danno anche i faraonici PROGETTI delle CENTRALI TERMONUCLEARI (di breve durata) che NON INCLUDONO mai gli imprevedibili DANNI AMBIENTALI, il collocamento delle SCORIE ma soprattutto le estese ZONE da SACRFICARE, che restano  ETERNAMENTE IRRECUPERABILI.

In effetti ne ESISTONO altre assai più CONVENIENTI, addirittura a COSTO ZERO e RENDIMENTO UNITARIO, tutte ben NOTE ma OSTACOLATE dal presunto TABU’ del SECONDO PRINCIPIO o PEGGIO per TUTELARE  particolari e grossi INTERESSI ECONOMICI.

Questi argomenti  potrebbero sembrare INACCETTABILI, anti-progressivi, un netto RIFIUTO delle RISORSE energetiche ancora DISPONIBILI. Ma la Verità è ben differente. In effetti esiste una concreta possibilità di utilizzare altre forme di ENERGIE ALTERNATIVE assai più convenienti, alcune a COSTO ZERO e RENDIMENTO UNITARIO, cioè la TOTALE trasformazione di CALORE in LAVORO, che significa MOTO PERPETUO di SECONDA SPECIE.  E' il caso di dire: PEGGIOR SORDO è CHI NON VUOL SENTIRE.

 
     
     
     
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     NOTIZIE PRELIMINARI  
    Tutto ha avuto INIZIO da una TESI di LAUREA redatta nel 1980 presso l’UNIVERSITA' “LA SAPIENZA” di ROMA avente per Titolo: Criteri di Ottimazione del Rendimento di un Motore Primo Termico, che poi (in Appendice) sconfinava con la definizione matematica di una Legge Assoluta applicabile per via sperimentale.
    Nel complesso si tratta di una RICERCA che mette in discussione alcuni Teoremi di FISICA-MATEMATICA, convalidata (fra l’altro) da due RISULTATI (A,B) di notevole interesse TEORICO-SPERIMENTALE e da quattro BREVETTI INDUSTRIALI che potrebbero RISOLVERE alcuni dei più importanti PROBLEMI ENERGETICI attuali.  
       
    A) - Nuovo CONCETTO di ENTROPIA, una comune FUNZIONE di STATO indipendente dal generico SCAMBIO di CALORE (δQ0) e quindi anche dal SECONDO PRINCIPIO della TERMODINAMICA. In particolare nei FLUIDI (Liquidi, Vapori, Miscugli) e nei GAS IDEALI (come ogni Funzione di Stato) l’ ENTROPIA  si esprime con semplici  EQUAZIONI  MATEMATICHE in funzione di una qualsiasi COPPIA di VARIABILI INDIPENDENTI del tipo ΔS=f(p,v)=g(T,p)=h(T,v), ignorando gli eventuali SCAMBI TERMICI (δQ0).  
       
    B) - VARIANTI del CICLO RANKINE-HIRN: MOTORI e DISTILLATORI con RENDIMENTO UNITARIO. Queste MACCHINE trasformano tutto il CALORE RICEVUTO in LAVORO, che significa:  MOTO PERPETUO di SECONDA SPECIE.  
    NON è facile accettare NOTIZIE di questo GENERE, forse a causa della presunta INTOCCABILITA' del SECONDO PRINCIPIO o peggio per TUTELARE i grandi INTERESSIi legati alla CRISI ENERGETICA. Perciò ci affidiamo alla DISPONIBILITA' dei COMPETENTI per VERIFICARE l’ATTENDIBILITA' dei LINK allegati.
    A tale scopo ricordiamo le numerose RICHIESTE di PARERE (01,02,03,04), i RIASSUNTI (05,06,07,08), le versioni INTEGRALI (09,10,11,12) e gli ATTESTATI (17,18,19,20) dei 4 BREVETTI, infine l'EPILOGO della RICERCA (13,14,15,16), comprendente:  la CICLOIDE ELLITTICA (impiegata nella Turbo-Pompa), i nuovi Concetti di INTEGRALE INDEFINITO e LEGGE  ASSOLUTA (da valutare attentamente), la BIBLIOGRAFIA dei principali TESTI UNIVERSITARI (fondamentali per la Ricerca), un RICORDO del PROFESSOR CAPUTO,
       
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    Cicloide Ellittica 
(TURBO-POMPA ROTATIVA ad Ingranaggi ELLITTICI)
     
    L’idea era quella di progettare una POMPA ROTATIVA di grande PORTATA, formata da una coppia di INGRANAGGI ELLITTICI di piccolo PASSO situate inizialmente in posizione CANONICA (con Assi omologhi ortogonali), sapendo che durante il MOTO ciascuna ELLISSE può ROTOLARE intorno all’ALTRA senza STRISCIARE mentre il suo CENTRO descrive una CIRCONFERENZA intorno al CENTRO dell’ALTRA, un LUOGO di PUNTI che abbiamo chiamato CICLOIDE ELLITTICA.
     
    Si tratta di una MACCHINA semplice e compatta, con PORTATA regolabile da ZERO al valore MASSIMO, facilmente trasformabile in TURBINA, POMPA e COMPRESSORE tramite By-Pass esterno, particolarmente ADATTA per PICCOLE e MEDIE POTENZE.
     
       
     
       
     
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    Cicli Entalpici  
(Motori e Distillatori)
Cicli Entropici  
(Moto Perpetuo di Seconda Specie
       
    Nel CICLO RANKINE (fig.3) del Piano Entropico Ω(T,S) si può Incrementare l’ENTALPIA (ΔH>0) del LIQUIDO (H20) sulla ISOTITOLO (x=0) del PRIMO Lato (1-2) col VAPORE SURRISCALDATO (4-4’), applicando (Clapeyron) l’Equazione j(p,T,xO)=0. Nel CICLO RANKINE-HIRN (fig.3) il PRIMO Lato (1-2) NON si trova   (come si crede) nella Zona LIQUIDA ma sulla PRIMA Curva Isotitolo (AC),(x=0) del Miscuglio.
       
    In tal modo si spostano in ALTO (fig.3,5) verso il Punto CRITICO (C) le 2 IsotermoBariche (dT=0,dp=0),(orizzontali),(2-3),(5-6) del VAPORE SATURO Questo può essere IGNORATO nei CICLI ENTALPICI (fig.5) ma diventa assai importante nella successione dei CICLI ENTROPICI dove le ISOTITOLO (dx=0) dei PRIMI Lati variano nell’INTERVALLO (0≤x≤1) facendo CRESCERE i rispettivi RENDIMENTI (η) che diventano UNITARI (fig.5,7) nel successivo INTERVALLO (x5≤x≤1).
       
    Nascono così i CICLI ENTALPICI (fig.5), in particolare il DISTILLATORE formato da un piccolo CICLO ENTALPICO in prossimità del Punto CRITICO (C), dove il CALORE Latente di Condensazione può RISCALDARE in CONTROCORRENTE il Liquido ENTRANTE (H2O) lungo la ISOTITOLO (x=0) del PRIMO Lato (1-2), ottenendo un DISTILLATO quasi GRATUITO, alla stessa TEMPERATURA di ENTRATA, tenuto conto del CALORE residuo fornito dall’ESTERNO. In questi casi il LAVORO eseguito equivale esattamente al CALORE speso, proveniente da un’UNICA SORGENTE TERMICA, che potrebbe essere l’AMBIENTE CIRCOSTANTE.
       
    Peraltro, volendo escludere il VAPORE Surriscaldato (4-4’), si può OTTENERE lo stesso CICLO ENTALPICO in prossimità del Punto CRITICO (C) aumentando la PRESSIONE IsoTermica (Δp>0),(dT=0) nel PUNTO Iniziale (6-1), la Temperatura Isobara (ΔT>0),(dp=0) del Primo Lato (1-2) Quindi  servono FLUIDI a bassa Temperatura di Congelamento, come AMMOMIACA, FREON, ANIDRIDE CARBONICA e altri più REFRIGERANTI ancora da INVENTARE.
       
    Infine si ARRESTA l’Espansione Isentropica (4-5’),(dS=0) sulla IsotermoBarica (5’-6’),(dT=0),(dp=0). Un MOTORE azionato da un CICLO ENTROPICO può realizzare (possiamo dirlo) l’utopico MOTO PERPETUO DI SECONDA SPECIE.
       
     
       
     
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     LINK da VISITARE  
       
     01- Qualcosa in Anteprima.  
     02- Nuovo Concetto di Entropia.  
     03- Richiesta di Parere.  
     04- Promemoria.  
       
     05- Turbo-Pompa ad ingranaggi Ellittici (Sintesi del Primo Brevetto).  
     06- Motori e Distillatori (Sintesi del Secondo Brevetto).  
     07- Rendimento Unitario (Sintesi del Terzo Brevetto).  
     08- Ottimazione del Rendimento (Sintesi del Quarto Brevetto).  
       
     09- Turbo-Pompa ad ingranaggi Ellittici (Primo Brevetto).  
     10- Motori e Distillatori (Secondo Brevetto).  
     11- Rendimento Unitario (Terzo Brevetto).  
     12- Ottimazione del Rendimento (Quarto Brevetto).  
       
     13- Cicloide Ellittica.  
     14- Legge Assoluta della Natura (Epilogo della Ricerca).  
     15- Bibliografia.  
     16- Ricordo del Prof. C. CAPUTO.  
       
     17- Attestato del Primo Brevetto (Turbopompa).  
     18- Attestato del Secondo Brevetto (Cicli Entalpici, Motori e Distillatori).  
     19- Attestato del Terzo Brevetto (Cicli Entropici, Rendimento Unitario).  
     20- Attestato del Quarto Brevetto (Ottimazione del Rendimento).  
       
     
    ALCUNI ARGOMENTI COMPLEMENTARI  
     21)-Un po' di Termodinamica Differenziale  
     22)-Un po' di Fisica Matematica  
     23)-COSTRUZIONE di CICLI ENTROPICI
     24)-Serie di CICLI ENTROPICI
 
     
       
       
       
       
       
       
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