RICERCA DI TERMODINAMICA

MOTO PERPETUO di SECONDA SPECIE

Nuovo Concetto di Entropia, Richiesta di Parere, Turbo-Pompa ad Ingranaggi Ellittici,
Ciclo Rankine-Hirn, Cicli Entalpici e Cicli Entropici, Motori e Distillatori, Rendimento Unitario,
Ottimazione del Rendimento, Cicloide Ellittica, Nuovo Integrale Indefinito, una Legge Assoluta.

       
       
       
    (03)  
       
    RICHIESTA di PARERE  
    su un nuovo CONCETTO di  
    ENTROPIA  
       
       
       
       
     Si suppone che l’ENTROPIA ΔS definita dai Teoremi di CARNOT-CLAUSIUS rappresenti l’espressione MATEMATICA dell'omonimo POSTULATO, cioè del SECONDO PRINCIPIO della TERMODINAMICA, un particolare ALGORITMO che dovrebbe DIMOSTRARE la certezza MATEMATICA di quel POSTULATO, secondo il quale: Il CALORE non passa spontaneamente dai CORPI FREDDI ai CORPI CALDI.  
       
     In effetti l'ENTROPIA costituisce un insolito DIFFERENZIALE dS=δQ/T legato dal FATTORE INTEGRANTE (1/T) e dalla INVERTIBILITA’ (dS=δQ/T)⇔(δQ=TdS) all’ INFINITESIMO "δQ", che può diventare un generico SCAMBIO di CALORE Qg=∫g(δQ) oppure il DIFFERENZIALE dQ=δQ=TdS di particolari PRIMITIVE TERMICHE ΔQ=∫TdS.  
       
     Per VERIFICARE queste ipotesi conveniva cercare di INTEGRARE dS in Termini Finiti ΔS=∫(δQ/T) sperando di SEPARARE quei 2 INFINITESIMI (dS,δQ), un PROBLEMA Termodinamico che abbiamo già RISOLTO (4o Brevetto) ottenendo fra l’Altro una nuova DEFINIZIONE di ENTROPIA ΔS (Link 02) correlata dalle seguenti EQUAZIONI (1) tenuto conto anche delle successive (2):  
       
     
       
     Di conseguenza l'INTEGRALE CURVILINEO Qg =∫g(δQ) e la corrispondente PRIMITIVA ΔQ=∫TdS sono SCAMBI di CALORE generalmente DIFFERENTI.
Tuttavia, assieme alle FUNZIONI di STATO TERMICHE (1), ΔQ=v(T,p)=w(T,V), coesistono anche le FUNZIONI di STATO ENTROPICHE ΔS=f(F,s)=g(p,V) rappresentate nei Piani Meccanici O(F,s),O(p,V), dove tutte le Trasformazioni ISOENTROPICHE (dS=0) formano un insieme di CURVE INTEGRALI f(F,s)=g(p,V)=Cost generalmente indipendenti dagli SCAMBI TERMICI ∫g(δQ) e ∫TdS. 
 
       
     Assieme alle FUNZIONI di STATO TERMICHE (1), ΔQ=v(T,p)=w(T,V), coesistono anche le FUNZIONI di STATO ENTROPICHE ΔS=f(F,s)=g(p,V) rappresentate nei Piani Meccanici O(F,s),O(p,V), dove tutte le Trasformazioni ISOENTROPICHE (dS=0) formano un insieme di CURVE INTEGRALI f(F,s)=g(p,V)=Cost generalmente indipendenti dagli SCAMBI TERMICI ∫g(δQ) e ∫TdS.   
       
    Si ottiene invece (dS=0)⇔(δQ=0) in determinate TRASFORMAZIONI (1) dove anche lìINFINITESINO "δQ" diventa un DIFFERENZIALE (dQ=δQ=TdS) INVERTIBILE (dS=δQ/T)⇔(δQ=TdS) con l’ENTROPIA dS=δQ/T.  In particolare nelle ISOBARICHE (dp=0) e/o  nelle ISOCORE (dV=0) dei CICLI  ENTALPICI (20 Brevetto (link 10), dove "δQ" equivale alla ENTALPIA (δQ)p=(dH)p e alla ENERGIA INTERNA (δQ)V=(dU)V, inoltre nei GENERATORI di VAPORE (dp=0),(dV=0), come confermano le (1):  
   

(2)

   
       
     Quanto precede DIMOSTRA che, come ogni altra Funzione di Stato, l’ENTROPIA (dS=δQ/T) NON può rappresentare l’UNICA espressione MATEMATICA del SECONDO PRINCIPIO , nemmeno nelle suddette condizioni (δQ=TdS) di INVERTIBILITA’ (dS=δQ/T)⇔(δQ=TdS), tenendo conto (4o Brevetto, Link 12) che il Ciclo di CARNOT invertibile NON può confondersi con la MACCHINA TERMICA che lo GESTISCE.  
       
    Sono QUESTE le principali NOVITA', con conseguenze FISICO MATEMATICHE, specialmente TERMODINAMICHE, fondate su alcune VARIANTI del CICLO HIRN e sulle CATENE CINEMATICHE dei MOTORI TERMICI. Si realizza (Link  10 11 12) il MOTO PERPETUO di SECONDA SPECIE, che esclude la IRREVERSIBILITA’ dei FENOMENI REALI e la MORTE TERMICA dell' UNIVERSO, ipotesi ritenute ASSURDE in linea di principio.  
       
    E' quanto inutilmente abbiamo cercato di comunicare dal remoto INIZIO della RICERCA, da parecchio TEMPO parzialmente ESPOSTA (4o Brevetto, Link 12) in una TESI di TERMODINAMICA avente per TITOLO:  
   

CRITERI di OTTIMAZIONE del RENDIMENTO di un MOTORE PRIMO  TERMICO,
che poi (in Appendice) sconfinava con una autentica: LEGGE ASSOLUTA DELLA NATURA (Link 14),

 
       
    di cui erano CORRELATORI i Professori VIVARELLI, NASO e CAPUTO dellUniversità "LA SAPIENZA"di ROMA, segnalando il CASO al MASTER di MILANO, come CONFERMANO alcune Autorevoli Lettere Referenziali che hanno agevolato molte RICHIESTE di PARERE e TENTATIVI di CHIARIMENTO, tuttavia cautamente VAGHI e senza precise RISPOSTE, sia pur NEGATIVE, forse per OPPORTUNISMO (?), a CAUSA della presunta INTOCCABILITA’ del SECONDO-PRINCIPIO (?).
 
 
    INFINE, sono EVIDENTI i MOTIVI che hanno INDOTTO a tradurre PARTE della RICERCA in concreti BREVETTI.  
       
       
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MURONE TERMODINAMICA


 

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