RICERCA DI TERMODINAMICA

MOTO PERPETUO di SECONDA SPECIE

Nuovo Concetto di Entropia, Richiesta di Parere, Turbo-Pompa ad Ingranaggi Ellittici,
Ciclo Rankine-Hirn, Cicli Entalpici e Cicli Entropici, Motori e Distillatori, Rendimento Unitario,
Ottimazione del Rendimento, Cicloide Ellittica, Nuovo Integrale Indefinito, una Legge Assoluta.

     
     
     
     
     
  (05)  
     
  Riassunto del Primo Brevetto (fig.2)  
  TURBOPOMPA ROTATIVA  
  AD INGRANAGGI ELLITTICI  
     
     
     
     
     
     
  INTRODUZIONE  
     
  L’idea era quella di progettare una POMPA ROTATIVA di grande PORTATA, formata da una coppia di INGRANAGGI ELLITTICI di piccolo PASSO situate inizialmente in posizione CANONICA (ad Assi Ortogonali), avendo dimostrato che durante il MOTO ciascuna ELLISSE rotola intorno all’altra senza STRISCIARE mentre il suo CENTRO descrive una CIRCONFERENZA intorno al CENTRO dell’altra, un luogo di PUNTI che abbiamo chiamato CICLOIDE ELLITTICA. Si tratta di una MACCHINA semplice e compatta, con PORTATA regolabile da ZERO al valore MASSIMO, trasformabile in TURBINA o COMPRESSORE tramite By-Pass esterno, particolarmente adatta per piccole e medie POTENZE.
 
 
     
     
     
     
  DESCRIZIONE  
     
  Questa MACCHINA (fig.1) utilizza il Teorema  chiamato CICLOIDE ELLITTICA, secondo cui le due ELLISSI (E)=(F) possono RUOTARE l’una sull’altra SENZA STRISCIARE mantenendo la Distanza (a+b) fra i CENTRI (O,Ω), ciascuno dei quali descrive una CIRCONFERENZA di Raggio (a+b) intorno all’altro, mentre i rispettivi PUNTI ESTREMI tracciano (strisciando) le 2 CIRCONFERENZE (di Raggio a) dell’INVOLUCRO esterno (A,B). Si crea (fig.2) una TURBO POMPA formata dalle due ELLISSI (E)=(F) di Centri (O,Ω), dove il Contatto Tangenziale (T) rappresenta il CENTRO ISTANTENEO DI ROTAZIONE che si muove di moto ALTERNATO nell’Intervallo (b≤|OT|≤a)∈(OΩ), dove le inevitabili VIBRAZIONI sono ELIMINABILI mediante due o più COPPIE ELLITTICHE in SERIE (fig.3), ugualmente SFASATE sull’ALBERO MOTORE (di Asse O).  
  La caratteristica principale è l’ECCENTRICITA’ δ=√(1-b2/a2)<1, che consente di EROGARE grandi PORTATE di FLUIDO (Liquido, Gas) in uno dei due VERSI opposti (AB),(BA), come MOTRICE oppure come OPERATRICE. Nel caso dei LIQUIDI diventa POMPA IDRAULICA (Aspirante e/o Premente) oppure TURBINA IDRAULICA, trasformabili in COMPRESSORE oppure in TURBINA a GAS se il FLUIDO si trova allo Stato GASSOSO, tenendo conto che questi COMPITI sono svolti dalla MACCHINA mediante RUBINETTI e VALVOLE-BY-PASS. Peraltro l’accoppiamento COMPRESSORE→FORNO→TURBINA forma un MOTORE a Gas, dove la POTENZA può essere OTTIMIZZATA in TEMPI REALI (istante per istante) regolando la sua PORTATA.   
  Si tratta di una MACCHINA MOTRICE oppure OPERATRICE, funzionante con qualsiasi VELOCITA’ n(giri/s) e PORTATA Q(m3/s) facilmente REGOLABILI da ZERO ai Valori MASSIMI secondo le Esigenze. Può quindi avere varie applicazioni CIVILI e INDUSTRIALI specialmente per Piccole e Medie POTENZE, anche perché NON esistono MACCHINE EVOLVENTI di questo TIPO ad eccezione delle POMPE ad Ingranaggi Cilindrici (d=0) che però possono EROGARE soltanto il piccolo VOLUME racchiuso nelle Cavità Dentali.  
  Per conoscere l’Ordine di Grandezza nelle possibili applicazioni consideriamo una piccola TURBOPOMPA formata da 2 COPPIE ELLITTICHE in Serie avente all’incirca le dimensioni del DISEGNO, con Velocità v=1200 giri/primo e Pressione p=10 at≅100 N/cm2, ottenendo la PORTATA Q=15 litri/s e la POTENZA P≅15 kW, tenuto conto che questi RISULTATI possono VARIARE da ZERO ai Valori MASSIMI tramite REGOLATORI ESTERNI.  
     
     
     
 



 

 
     
 

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MURONE TERMODINAMICA


 

GESTIONE